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Logan è una ragazza adolescente di 16 anni che vive la sua vita, come tutti i teenager, molto vicino ai social come Instagram e Facebook. Trasferitasi da poco assieme alla madre da New York a Los Angeles, lei ha un sogno, diventare una regista, e l’incontro con il nuovo compagno della madre Rick, la quale si è separata da poco, le consente di avvicinarsi di più a questo mondo, dal momento che lui è un produttore e che la sprona a fare dei video.

Logan, che è molto ribelle, cerca di uscire dalla sua fase adolescenziale per avvicinarsi sempre di più a quella adulta, anche se comprende di trovarsi di fronte a un’impresa tutt’altro che semplice. Nella nuova scuola Logan, all’inizio schernita dalla maggior parte dei ragazzi per il suo modo di essere molto differente e fuori dalle righe, successivamente stringe amicizia con Jess, anch’essa molto legata ai social network e con il desiderio di fare la modella; lei la convincerà a prendere parte ai suoi video.

La storia cerca di descrivere con molta freddezza e senza preamboli una parte della vita, l’adolescenza, ricca di problemi, di ansia di crescere in fretta, molto spesso ricorrendo a metodi estremi e tutt’altro che giusti. Logan che vuole diventare donna a tutti i costi cerca di raggiungere il suo obiettivo, con la propria smoderatezza e arrivando a intaccare il rapporto che la madre aveva con Rick, baciandolo ad una festa. La protagonista, una ragazzaccia, come si definisce lei stessa, cerca di far diventare così anche Jess, riuscendoci alla fine, mostrando come  i giovani si lascino molto trascinare anche verso una vita più sregolata.

La pellicola ha una struttura molto particolare, infatti è divisa in diversi brevi episodi, che staccando da una parte all’altra la narrazione  rendono elevato il desiderio di sapere come continui la storia e accrescono  l’interesse nei confronti dei diversi personaggi, lasciando  anche un senso di profonda incertezza su quello che potrebbe accadere.

Simone D’Ammando