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Come crescere nonostante il resto: è di questo che parla The Changeover, appunto “la transizione”, spiega questo passaggio definitivo dalla “childhood”, infanzia, e quindi da tutto ciò che potremmo definire leggero, piacevole, semplice, spensierato, alla “adulthood”, età adulta, e a tutto ciò che questa comporta, quindi molte responsabilità, saper scindere le priorità dalle sciocchezze e da tutto ciò che è vano.

Questo percorso viene compiuto da Laura, detta Lolly, una ragazza speciale, diversa dagli altri, costretta a crescere più in fretta dei suoi coetanei a causa di una serie di vicende reali e mistiche e ad abbandonare i suoi anni e le sue esigenze da adolescente per badare al fratellino Jacko, ponendo lui sempre al primo posto, perchè proteggerlo è la sua priorità assoluta, proteggerlo dal mondo, dal dolore e dalla paura, ovvero da tutto ciò che circonda ognuno di noi. Laura e Jacko vivono con la madre (sempre troppo indaffarata con il lavoro) in Nuova Zelanda, dopo il terribile terremoto che sconvolse le vite di tutti.

Questa transizione in chiave fantasy si rispecchia perfettamente nella realtà: pur essendo una ragazza speciale, Lolly non viene capita, non viene compresa e soprattutto non viene presa sul serio da quello che dovrebbe essere l’unico punto di riferimento nella sua vita, ovvero sua madre.
Si ritrova quindi ad affrontare vicende soprannaturali prima da sola e poi con Sorensen, un ragazzo come lei, con le sue stesse capacità, speciale e diverso come lei, di cui lei si riuscirà a fidare e da cui si farà aiutare, abbandonando la presunzione di riuscire a farcela da sola.

The Changeover racconta il “viaggio dell’eroe”, portando avanti la battaglia dei giovani che cercano il proprio posto nel mondo, perché è proprio questo il desiderio di Lolly: trovare il suo posto in questo mondo turbolento e mutabile, anche se questo comporta affrontare le proprie paure, il proprio dolore e talvolta anche il proprio passato e addirittura se stessi.

Lolly non sa chi è, lo scoprirà nel corso della storia, si conoscerà poco a poco e noi proveremo le sue stesse emozioni e le sue stesse preoccupazioni, ma sentiremo anche la sua adrenalina e la sua voglia di vincere.

Un tema fondamentale è quello della “magia”, un tema per nulla banale, che non è solo ciò che noi identifichiamo con streghe, stregoni, incantesimi e pozioni, ma si tratta di qualcosa di molto più profondo, che va oltre il senso stretto del termine e che riguarda tutti noi: la magia del legame tra le persone. Infatti, in tutti noi c’è qualcosa di magico, ma la magia vera è quando apriamo noi stessi a qualcun altro.

Quindi, questo film è un susseguirsi di tematiche intrinsecamente e profondamente connesse tra loro: come affrontare il dolore, capire che ognuno di noi lo affronta in maniera diversa e che una volta superato questo e le paure, scoprirai di cosa sei davvero capace; essere consapevoli che quando cambi le cose (e ce n’è bisogno molto spesso), inevitabilmente cambierai un po’ anche tu; abbandonare l’idea e la presunzione di riuscire a farcela da soli, perché non è così, abbiamo bisogno di qualcuno che ci sostenga, di qualcuno come noi per andare avanti; spesso è opportuno lasciar andare il passato e lanciarsi verso il futuro; accettare il fatto che prima o poi si dovrà crescere e il diventare adulti è un viaggio di sola andata, da compiere con le persone giuste.

Rebecca Santoro

 


Tratto dal romanzo The changeover: a supernatural romance di Margaret Mahy, The Changeover è un film per giovani adulti, "un viaggio alla ricerca di sé stessi e di cose nuove" come lo ha definito uno dei due registi, Stuart McKenzie, che ci proietta in una dimensione in bilico tra realtà e magia.

La protagonista del racconto si chiama Laura Chant (Lolly) ed è una sensitiva; è infatti capace di premonire ciò che sta per accadere e di leggere più in profondità le sensazioni che prova. All'inizio del film la vediamo ancora non del tutto consapevole del suo potere, lei stessa pensa sia solo all'interno della sua testa: la vera presa di coscienza di questa condizione avverrà solo quando si troverà a confrontarsi con una realtà molto vicina alla sua. 
Tutto inizia quando il fratello minore Jacko viene marchiato da uno stregone, che così facendo prende il controllo della sua anima. Nonostante i numerosi tentativi di confronto con la madre riguardo le assillanti premonizioni che raffiguravano un imminente pericolo per il fratello, Laura non riesce ad uscire dal vortice di eventi in cui è stata catapultata. Lei e Jacko infatti, vengono costantemente seguiti e quasi manipolati dallo stregone, il cui intento è quello di trarre dai giovani l'energia per vivere in eterno. 
L'incontro con Sorensen, un giovane mago, e con le streghe facenti parte della sua famiglia, segna un punto di svolta all'interno del racconto. È proprio qui che Lolly prende coscienza del suo potere e che si scontra per la prima volta con della vera magia. I nuovi arrivati le comunicano che lei è la sola che potrà salvare il fratello, tuttavia dovrà andare incontro ad un irreversibile cambiamento, detto "transizione", che la trasformerà da sensitiva a strega. 
Si susseguiranno così una serie di situazioni nelle quali oltre allo sviluppo della vicenda, si andrà consolidando il rapporto di amicizia fra Laura e Sorensen che toccherà il suo apice solo nella scena finale dando un'ulteriore aggiunta di souspance all'atmosfera già tesa quanto turbolenta che si va man mano delineando.

La cura messa nello sviluppo di questo film ci porta all'attenzione di alcuni particolari che  fanno capire più in profondità la condizione dei personaggi. Lo stesso paesaggio in cui è ambientata la storia riflette la psicologia della protagonista, in quanto il quartiere di Christchurch fu demolito anni addietro da un terremoto che scosse la Nuova Zelanda; proprio come il personaggio spezzato di Lolly, scosso e turbato da tutto ciò che le sta accadendo.

L'adolescenza stessa è raccontata dal personaggio di Laura, in relazione al rapporto con la madre, che non crede ai suoi racconti finché non si troverà dinanzi alla verità dei fatti, visibile solo nell'ultima parte del film.

The Changeover è dunque ciò che più si avvicina a un film per giovani adulti portando con sé quella ventata di thriller e magia che tanto appassiona i teenager di oggi e tanto adatta a tutti quegli adolescenti che stanno vivendo dei cambiamenti all'interno della loro vita.

Flavia Del Prete